IMU 2020

VARIAZIONI COLTURALI 2020

comunicato Agenzia Entrate
elenco particelle 2020
istanza di autotutela 2020


Nella Gazzetta Ufficiale del 22 dicembre 2020 è prevista la pubblicazione del comunicato dell’Agenzia delle Entrate contenente gli elenchi dei Comuni per i quali è stato completato l’aggiornamento delle particelle oggetto di variazioni colturali nell’anno 2020.

L’aggiornamento delle informazioni censuarie relative ai terreni iscritti nella banca dati catastale è stato effettuato, ai sensi dell’art. 2, comma 33, del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, sulla base degli elenchi forniti da Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), che li ha prodotti tenendo conto delle dichiarazioni rese, nell’anno 2020, agli organismi pagatori riconosciuti ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli.

Come consultare gli aggiornamenti:
Gli elenchi delle particelle aggiornate sono disponibili anche sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre, nei 60 giorni successivi alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, possono essere consultati presso l’albo on line del Comune di competenza, nonché presso la sede della dell’Ufficio Provinciale - Territorio sito in San Marco, 3538 – Venezia, il martedì e giovedì, dalle ore 08:30 alle ore 13.00.

In caso di incoerenza - I contribuenti che riscontrano delle incoerenze nell’aggiornamento possono presentare una richiesta di riesame in autotutela. La richiesta non interrompe o sospende il termine di 120 giorni ai fini della presentazione dell’eventuale ricorso. I ricorsi avverso la variazione dei redditi, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, e successive modificazioni, possono essere proposti entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del comunicato dell’Agenzia di cui sopra. Dal 1° gennaio 2016, il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione.

Effetti delle variazioni colturali ai fini IMU
L’art. 2, comma 33, del D.L. 262/2006, dispone che i nuovi redditi dei terreni oggetto delle variazioni colturali producono effetti fiscali a decorrere dal 1° gennaio dell’anno in cui viene presentata la dichiarazione all’AGEA.
Per maggiori informazioni, contattare l'Ufficio Tributi del Comune.




EMERGENZA COVID-19 - MISURE AGEVOLATE PER IL VERSAMENTO DELL'IMU 2020

Con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 25 giugno 2020 sono state adottate misure agevolate per il versamento dell'IMU 2020 in relazione alla situazione di crisi economica conseguente all'emergenza sanitaria da Covid-19.
 
La Giunta Comunale, con deliberazione n. 117 del 10 settembre 2020, ha successivamente approvato i modelli per l'autocertificazione dei requisiti per il diritto al versamento agevolato.

Le scadenze di presentazione delle autocertificazioni sono le seguenti:

- entro e non oltre il 31/10/2020 nel caso di versamento dell'acconto entro il 30/09/2020, senza applicazione di sanzioni ed interessi (scarica il modulo pdf)
- entro e non oltre il 31/12/2021 nel caso di versamento dell'IMU dovuta per l'intero anno 2020 con ravvedimento entro il 31/12/2021, mediante applicazione della sanzione ridotta allo 0,20% e degli interessi legali (scarica il modulo pdf)




La Legge di bilancio 2020 (legge 30 dicembre 2019, n.160, art. 1, commi 738-783) ha attuato l’unificazione IMU – TASI, cioè l’assorbimento della TASI nell’IMU.

La nuova IMU mantiene in linea generale gli stessi presupposti soggettivi ed oggettivi, disciplinati dalla normativa vigente fino al 2019. 


Quali immobili devono pagare l'IMU

Immobili SOGGETTI al pagamento dell'IMU:

  • Terreni agricoli (esclusi quelli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo principale iscritti alla previdenza agricola)
  • Aree fabbricabili
  • Altri fabbricati
  • Fabbricati rurali strumentali all'attività agricola 
  • Abitazioni principali di lusso (classificate in categoria catastale A/1 - A/8 - A/9) e relative pertinenze)  

N.B.: La Legge di Bilancio 2020 non ha più previsto l’esenzione per le unità immobiliari possedute da titolari di pensioni estere iscritti all’AIRE. Dal 2020, detti immobili, sono pertanto assoggettati all'IMU ad aliquota ordinaria.

Immobili ESCLUSI dal pagamento dell'IMU:

  • Abitazioni principali non di lusso e relative pertinenze  
  • Terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo principale iscritti alla previdenza agricola  

ATTENZIONE: Ai sensi della normativa vigente, NON SONO ESENTI dall'IMU le c.d. "PRIME CASE" che non siano anche residenza e dimora abituale del possessore. L'ESENZIONE SULL'ABITAZIONE PRINCIPALE DECORRE SOLO DALLA DATA DI TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA ANAGRAFICA.

Dove Rivolgersi

Sportello IMU e Servizi Online

Presso l'Ufficio Tributi è possibile effettuare il calcolo dell'imposta dovuta e la stampa dei modelli F24. L'ufficio è inoltre a disposizione dei Contribuenti per ogni informazione e chiarimento.


SERVIZIO DI BOLLETTAZIONE IN MODALITA' TELEMATICA

E' attivo un servizio di bollettazione che consente ai Contribuenti di ricevere automaticamente al proprio indirizzo e-mail, in prossimità delle scadenze di pagamento, il dettaglio dell'imposta dovuta ed i modelli F24 precompilati.

Il servizio può essere richiesto comunicando la propria e-mail all'indirizzo di posta elettronica tributi@sanstino.it


AREA "SERVIZI AL CITTADINO"

Tutti coloro che possiedono immobili nel Comune di San Stino di Livenza possono accedere, previa registrazione, all'area dei "Servizi al Cittadino" dove è possibile visualizzare i propri dati e stampare i modelli F24 precompilati. Si raccomanda di verificare la correttezza degli immobili oggetto di calcolo, segnalando tempestivamente all'Ufficio Tributi eventuali incongruenze.

Accedi all'area Servizi al Cittadino


CALCOLO IMU

Servizio web che permette di calcolare l'imposta e stampare il modello F24

CAlcolo IMU 2020

Scadenze di pagamento


  • 16 GIUGNO 2020 -  ACCONTO/UNICA SOLUZIONE

  • 16 DICEMBRE 2020 -  SALDO 

Aliquote anno 2020

Le aliquote per l'anno 2020 sono state approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 18.05.2020

Aliquote  Descrizione
0,98% Aliquota di base
0,47% Aliquota abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, come definite dall’art. 1, comma 741, lett. b) della legge n. 160/2019 (si applica la detrazione di € 200,00 art. 1, comma 749 legge n. 160/2019)
0,70% Aliquota fabbricati ad uso abitativo e relative pertinenze, come definite dall’art. 1, comma 741, lett. b) della legge n. 160/2019, concessi in uso gratuito a genitori e/o figli, a condizione che l’occupante dell’immobile abbia ivi stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica
0,10% Aliquota fabbricati rurali ad uso strumentale
0,00% Aliquota fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita


Come si paga


PAGAMENTO CON MODELLO F24


Codice Comune: I373

Codici tributo:

  • 3912: IMU abitazione principale (solo per versamenti relativi a categorie catastali A/1-A/8-A/9 e relative pertinenze)
  • 3913: IMU fabbricati rurali ad uso strumentale (solo fabbricati iscritti in categoria D/10 o provvisti di apposita annotazione di ruralità)
  • 3914: IMU terreni agricoli
  • 3916: IMU aree fabbricabili
  • 3918: IMU altri fabbricati (escluse categorie catastali D)
  • 3925: IMU immobili gruppo catastale D quota Stato aliquota fino allo 0,76%
  • 3930: IMU immobili gruppo catastale D quota Comune aliquota eccedente lo 0,76%

PAGAMENTO CON BOLLETTINO POSTALE

CONTRIBUENTI RESIDENTI ALL'ESTERO


ARROTONDAMENTI E VERSAMENTO MINIMO

  • L'importo da pagare va arrotondato all'euro per difetto se la frazione  è inferiore o uguale a 49 centesimi, per eccesso se superiore a detto importo
  • Non si effettua il versamento qualora l'imposta complessivamente dovuta sia di importo inferiore a € 12,00. 

 

Regolamento IMU


Il regolamento IMU è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 18.05.2020



RIMBORSI E COMPENSAZIONI

L'articolo 1, comma 164, della legge n. 296/2006 stabilisce che il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni  dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. L'ente locale provvede ad effettuare il rimborso entro 180 giorni dalla data di presentazione dell'apposita istanza.

Le maggiori somme versate possono inoltre essere compensate con l'IMU od altri tributi locali così come previsto dall'art. 18 del vigente regolamento per la disciplina delle entrate.



IMMOBILI IN USO GRATUITO A GENITORI E FIGLI
La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto una riduzione del 50% della base imponibile dell’IMU in favore delle abitazioni concesse in comodato gratuito a parenti di primo grado (genitori/figli). Le condizioni per usufruire dell’agevolazione sono le seguenti:
  • Il Comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato
  • Il Comodante deve possedere in Italia (per intero o in percentuale) al massimo due immobili ad uso abitativo, ubicati entrambi nello stesso comune, di cui uno adibito a propria abitazione principale e l’altro concesso in comodato a parenti di primo grado
  • L’immobile deve essere utilizzato come abitazione principale del comodatario
  • L’immobile non deve essere classificato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; Condizione indispensabile per il diritto alla riduzione è inoltre che il contratto di comodato, scritto o verbale, sia regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate 

ATTENZIONE: a tutte le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti di primo grado, anche se non rientranti nelle predette condizioni, si applica l’aliquota agevolata del 7 per mille, a condizione che l'occupante dell'immobile abbia ivi stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica.

Data creazione: 03-06-2020    |    Data ultima modifica: 23-12-2020

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