IL RISPARMIO ENERGETICO IN UFFICIO
Le azioni quotidiane che fanno bene all’ambiente: piccole azioni per grandi risultati
Proponiamo di seguito alcuni accorgimenti che possono far risparmiare anche il 15% del fabbisogno energetico medio di un edificio …e allora perché non provare?
IL COMPUTER
Cosa fare:
- Quando fai una pausa concedila anche al computer e al monitor: puoi attivare la funzione stand-by o da tastiera o dalle impostazioni del sistema operativo. Ad esempio su Windows: da Start – Pannello di Controllo – Prestazioni e Manutenzioni – Opzioni Risparmio Energia puoi regolare il tempo di spegnimento del monitor, della disattivazione dei dischi rigidi o della modalità stand-by o sospensione del PC. In alcuni casi non è disponibile la funzione “risparmio energia”; si possono allora impostare le funzioni di risparmio energetico del solo monitor cliccando sull’icona “schermo” anziché su quella “risparmio energia”.
- L’eliminazione di qualsiasi “salvaschermo” disattiva il segnale del monitor e permette un reale risparmio di energia.
- Se non utilizzi il PC per un lungo periodo di tempo, ricordati di spegnerlo.
LA STAMPANTE
Cosa fare:.
- Ricordati di spegnere la stampante, dell’ufficio o di rete, alla fine dell’orario di lavoro. Solo l’8% del consumo energetico complessivo è dovuto alla fase di stampa, mentre il rimanente 49% è “speso” nella fase di stand-by e il 43% in quella di spegnimento (con la spina inserita, naturalmente!).
- Ogni volta che è possibile usa la carta riciclata - una tonnellata di carta riciclata rispetto alla carta vergine consente di risparmiare il taglio di 24 alberi.
- Stampa con l’opzione fronte/retro e/o inserendo più pagine nella stessa facciata.
- Utilizza ogni volta che è possibile la modalità di stampa a bassa risoluzione (“economy”, “draft”, o “bozza”).
- Per quanto possibile stampa tutti i documenti in un’unica sessione: si evita che la stampante debba ogni volta raggiungere la temperatura adeguata per la stampa.
- Prima di stampare un documento, usa l’opzione “anteprima di stampa” per vedere se l’impaginazione e l’effetto visivo è quello desiderato.
- Ove possibile riduci i margini della pagina e la dimensione del carattere.
- Prima di stampare accertati che sia veramente utile: un po’ di tempo dedicato ad una lettura veloce “a video” faranno risparmiare in termini di carta ed energia!
LA FOTOCOPIATRICE
Cosa fare:
- Alla fine dell’orario di ufficio è opportuno spegnere la fotocopiatrice e sconnetterla dalla rete, specialmente se resta inutilizzata per lunghi periodi come ad esempio i fine settimana e le festività.
- Quando possibile, fotocopia almeno con modalità fronte/retro, e usa la carta riciclata.
- Ricordati che il toner può contenere prodotti nocivi, per contatto ed inalazione:segui le istruzioni di sicurezza allegate al prodotto e/o emanate dai competenti servizi aziendali per sostituirlo e per smaltirlo. Nell’apertura della macchina segui le indicazioni contenute nel libretto di uso e manutenzione.
L’ASCENSORE E L’ILLUMINAZIONE
Cosa fare:
- Con il nostro comportamento possiamo ridurre il consumo energetico dell’ascensore per una quota compresa tra il 20 e il 70%. Ogni volta che non usiamo l’ascensore risparmiamo circa 0,05 kWh.
- Ricordati che la combinazione tra sedentarietà e sovrappeso influenza negli anni il mantenimento del nostro stato di salute. E’ stato dimostrato che i soggetti che praticano regolarmente attività fisica presentano una bassa incidenza di malattie cardiovascolari.
- Evita di usare l’ascensore ogni volta che puoi, facendo invece le scale a piedi. Il dispendio energetico complessivo stando in piedi inattivi (come dentro l’ascensore) è pari a 1,0 kCal/minuto; se si cammina tale dispendio è circa tre volte maggiore (2,5 kCal – 3,5 kCal camminando a 4 Km/h), ed è ancora maggiore se si cammina sotto sforzo, come ad esempio, quando saliamo le scale.
- Calibra l’illuminazione in base alle reali necessità: spesso è sufficiente utilizzare il 50% dei neon disponibili, specialmente nelle giornate di sole.
- Spegni le luci quando esci dall’ufficio e dagli ambienti comuni (bagni, corridoi, sale riunioni, ecc.).
IL CLIMATIZZATORE
Cosa fare:Una corretta climatizzazione consente di lavorare nelle condizioni ideali con risparmio di energia. Per ottener il miglior comfort alle temperature indicate, e al contempo contenere i consumi energetici, occorrono comportamenti consapevoli da parte degli operatori presenti nei locali. Ecco alcuni suggerimenti:
- Ricorda che in estate la differenza tra la temperature raccomandata interna agli edifici e quella esterna non dovrebbe superare i 7° C.
Differenze eccessive tra temperature esterne ed interne ai locali possono favorire l’insorgenza di malesseri e patologie acute (ad es. raffreddori estivi ed invernali o dolori muscolo-scheletrici o reumatici.
- In inverno, evita di aprire le finestre se fa troppo caldo: se puoi abbassa il riscaldamento.
- In estate tieni le finestre chiuse quando è acceso l’impianto di condizionamento.
- Se si usano sale riunioni saltuariamente, ricordati di spegnere il riscaldamento a fine riunione.
- In inverno, ricordati di tenere le porte chiuse, per evitare che il calore si propaghi in ambienti che non è necessario riscaldare.
- Qualunque sia il tipo di radiatore, non ostacolare la circolazione dell’aria, pertanto non coprire i radiatori con tende o “copri-termosifoni”.
In estate, regola il climatizzatore sul consumo energetico ottimale e comunque accendilo solo se necessario. Inoltre, a minore velocità di ventilazione, la quantità di aria trattata è minore e quindi viene meglio raffreddata e soprattutto maggiormente deumidificata, con conseguente maggiore sensazione di benessere.