Salta al Contenuto delle News
 .
 .
Municipio
Sei in: Home > Servizi al cittadino » Tributi » IMU 2018

IMU 2018

L'Ufficio Tributi è a disposizione dei contribuenti per il calcolo dell'imposta dovuta e per la stampa dei modelli F24. Il calcolo può essere richiesto anche via e-mail. 

SERVIZIO ONLINE

Tutti coloro che possiedono immobili nel Comune di San Stino di Livenza possono accedere, previa registrazione, all'area dei "Servizi al Cittadino" dove è possibile visualizzare i propri dati e stampare i modelli F24 precompilati. Si raccomanda di verificare la correttezza degli immobili oggetto di calcolo, segnalando tempestivamente all'Ufficio Tributi eventuali incongruenze.

CALCOLO IMU 2018

 banner_calcoloiuc_18-150x75

Chi deve pagare l'IMU

    

  Sono SOGGETTI al pagamento dell'IMU:

- Terreni agricoli (esclusi quelli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo principale iscritti alla previdenza agricola)
- Aree fabbricabili
- Altri fabbricati
- Abitazioni principali di lusso (classificate in categoria catastale A/1 - A/8 -A/9) e relative pertinenze   
   Sono ESCLUSI dal pagamento dell'IMU:
- Abitazioni principali non di lusso e relative pertinenze  
- Fabbricati rurali strumentali all'attività agricola 
- Terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo principale iscritti alla previdenza agricola  

Dove Rivolgersi


  Ufficio Tributi

P.zza Aldo Moro, 1 - 30029 San Stino di Livenza - Ve
Tel. 0421.473925 - 0421.473943 - Fax: 0421.473954
Email: tributi@sanstino.it
PEC:  tributi.comune.sanstinodilivenza.ve@pecveneto.it
Funzionario Responsabile: Anna Maria La Placa   (delibera G.C. n. 151/2014) 
Orario di apertura al pubblico:
Dal Lunedì al Venerdì: ore 9.30 - 12.30
Martedì e Giovedì: ore 17.00 - 18.00

Come si paga 

 SCADENZE DI PAGAMENTO

18 GIUGNO 2018           acconto/unica soluzione*

(*la scadenza dell'acconto è il 16 giugno ma, cadendo di sabato, viene rinviata al 18 giugno)

17 DICEMBRE 2018       saldo*                                       

(*la scadenza del saldo è il 16 dicembre ma, cadendo di domenica, viene rinviata al 17 dicembre)


  ALIQUOTE ANNO 2018
Per l'anno 2018 restano confermate le aliquote approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 30/07/2014: 


9,8            per mille aliquota di base

4,7            per mille aliquota ridotta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze classificate nelle categorie catastali
                 A/1, A/8 e A/9. A queste unità immobiliari si applica altresì la detrazione di € 200,00.

7,0           per mille aliquota ridotta per le unità immobiliari ad uso abitativo e relative pertinenze, come definite
                dall'art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011, concesse in uso gratuito a genitori e/o figli, a condizione che 
                l'occupante dell'immobile abbia ivi stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica.


MODALITÀ DI PAGAMENTO
PAGAMENTO CON MODELLO F24
codice comune "I373"
CODICI TRIBUTO
CODICI TRIBUTO IMMOBILI GRUPPO D
PAGAMENTO CON BOLLETTINO POSTALE 
DECRETO DI APPROVAZIONE DEL MODELLO DI BOLLETTINO

CONTRIBUENTI RESIDENTI ALL'ESTERO
modalità di pagamento  coordinate bancarie

ARROTONDAMENTI
L'importo da pagare va arrotondato all'euro per difetto se la frazione  è inferiore o uguale a 49 centesimi, per eccesso se superiore a detto importo.


VERSAMENTO MINIMO
Non si effettua il versamento qualora l'imposta complessivamente dovuta sia di importo inferiore a € 12,00. 

DICHIARAZIONI 

 

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni. Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2017, la dichiarazione deve essere presentata entro il 02 luglio 2018.  Modello dichiarazione IMU  Istruzioni per la compilazione 

RIMBORSI

L'articolo 1, comma 164, della legge n. 296/2006 stabilisce che il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni  dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. L'ente locale provvede ad effettuare il rimborso entro 180 giorni dalla data di presentazione dell'apposita istanza (modello di domanda). 

Approfondimenti

 

IMMOBILI IN USO GRATUITO A GENITORI/FIGLI
La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto una riduzione del 50% della base imponibile dell’IMU in favore delle abitazioni concesse in comodato gratuito a parenti di primo grado (genitori/figli).
Le condizioni per usufruire dell’agevolazione sono le seguenti:
- Il Comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;
- Il Comodante deve possedere in Italia (per intero o in percentuale) al massimo due immobili ad uso abitativo, ubicati entrambi nello stesso comune, di cui uno adibito a propria abitazione principale e l’altro concesso in comodato a parenti di primo grado;
- L’immobile deve essere utilizzato come abitazione principale del comodatario;
- L’immobile non deve essere classificato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
Condizione indispensabile per il diritto alla riduzione è inoltre che il contratto di comodato, scritto o verbale, sia regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
 N.B.: a tutte le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti di primo grado, anche se non rientranti nelle predette condizioni, si applica l’aliquota agevolata del 7 per mille. 
 

FABBRICATI INAGIBILI O INABITABILI
Per i fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati la base imponibile IMU è ridotta del 50%.
Il regolamento comunale in vigore dal 1° gennaio 2012 stabilisce i criteri per l'applicabilità di questa agevolazione. In particolare è previsto che la riduzione spetta esclusivamente ai fabbricati che necessitino di interventi di restauro/risanamento conservativo e/o ristrutturazione edilizia e che si trovino in condizione di degrado fisico sopravvenuto (fabbricato in precarie condizioni igienico-sanitarie, diroccato, pericolante, fatiscente) o di obsolescenza funzionale, strutturale e tecnologica non superabile con semplici interventi di ordinaria e/o straordinaria manutenzione.

Per comunicare lo stato di inagibilità o inabitabilità di un immobile è possibile presentare apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 che attesti il possesso dei requisiti richiesti dall'art. 4 del regolamento IMUNote e chiarimenti Modello dichiarazione 
 
RAVVEDIMENTO - RATEIZZAZIONE - COMPENSAZIONE 
Estratto regolamento entrate - modulo compensazione 
REGOLAMENTO IMU (delibera C.C. n. 33 del 27.09.2012)  VALORE AREE FABBRICABILI



  Copyright 2015 - Comune di San Stino di Livenza - C.F. 83001230271 - P.IVA 00612280271

Valid XHTML 1.0 Strict

CSS Valido!